Lasagna al vino rosso

Eccoci con la ricetta della settimana firmata Gusta de Gusta Blog.

Oggi vi proponiamo un primo piatto di Lasagne al ragù, molto particolare e arricchito con un vino unico.

Ecco a voi la ricetta!!!

Preparazione:

Un ragù diverso, cotto nel vino rosso, senza passata di pomodoro, ma solo il sapore deciso che il vino sa dare mitigato dalla zucca, dalla besciamella e dal Parmigiano Reggiano.

La lasagna un classico della domenica, un piatto che va gustato lentamente, appunto di domenica, quando si hanno quei 15 minuti di tempo in più per il pranzo.

Secondo me si può abbinare a questo, piatto il vino utilizzato per la preparazione del ragù Campofiorin di Masi, vino veneto ispirato all’Amarone.

Composto da corvina, rondinella e molinara, tannini morbidi, sentore di ciliegia e frutti rossi, leggermente speziato.

Al palato persistente ma non troppo, un vino che può piacere a chi ama i vini complessi ma anche a chi solitamente sceglie vini non strutturati.

Ingredienti per 6 persone:

  • 1 confezione di pasta Sfoglia Velo Rana
  • 600 gr di carne trita mista manzo e vitello
  • 400 gr di zucca delica
  • Uno scalogno
  • Una carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 spicchio d’aglio
  • 300 ml di vino Campofiorin
  • un lt di latte intero
  • noce di burro
  • 4 cucchiai di farina
  • noce moscata
  • sale
  • olio evo
  • foglia di alloro

Procedimento:

  1. Prepara il ragù, in una casseruola fai rosolare in olio evo , sedano, carota e cipolla che avrai tritato, aggiungi la carne e fai rosolare.
  2. Sfuma col vino e fai evaporare, aggiungi il sale, la foglia di alloro, copri e fai cuocere per almeno 2 ore a fuoco basso, se serve in cottura aggiungi acqua.
  3. Pulisci la zucca e fai cuocere a vapore, aggiungi il sale,trita la zucca.
  4. In una casseruola sciogli il burro con la farina, aggiungi poco alla volta il latte a temperatura ambiente, continua a mescolare.
  5. Aggiungi la noce moscata, la zucca tritata, e continua a mescolare fino a bollore e fino a quando inizia ad addensare.
  6. Ora possiamo assemblare la lasagna, sul fondo della teglia fodera con carta forno, aggiungi 2 sfoglie, farcisci con ragù e besciamella.
  7. Continua alternando uno strato di ragù e besciamella di zucca a uno strato di besciamella e Parmigiano Reggiano.
  8. Inforna a 170° per un’ora circa, se vuoi servi con delle cips di zucca fatta disidratare in forno.

Buon appetito dal Supermercato Macelleria Melotto!!!

Condividi:
Lasagne del bosco

Ricetta di Gusta de Gusta Blog

L’ idea per questa ricetta nasce sopratutto dal fatto che, con l’arrivo della bella stagione, c’è anche l’esigenza di finire eventuali scorte di farine. Io penso che le farine più pericolose da questo punto di vista siano quella di castagne e di ceci…

Da qui ragionando ad un possibile abbinamento, è venuto quasi spontaneo abbinare il cinghiale. Ovviamente parlando di selvaggina, dipende dai gusti.

Personalmente cucinato come in questa ricetta, con aggiunta di prugne secche, lo trovo spettacolare.

In abbinamento propongo l’Enantio della valdadige.

L’Enantio è un’uva autoctona originatosi nella bassa Vallagarina, la cosiddetta Terra dei Forti, rustica, selvatica, decisa, difficile da domare anche in vinificazione ed affinamento ma terribilmente affascinante appunto per la sua schiettezza. Rubino impenetrabile, riflessi inchiostro. Elegante e ampio all’olfatto, tante le spezie in particolare il pepe nero, il bastoncino di liquirizia. Sottofondo minerale su cui si susseguono marasche sotto spirito.

La Cantina Valdadige nasce nel 1957 per volontà di un gruppo di viticoltori fortemente motivati alla valorizzazione del territorio ed allo sviluppo agricolo del territorio.

Per l’acquisto dei vini mi rivolgo a http://www.signorvino.com/it

Ingredienti per 4 persone:

Per la pasta…

  • 250 gr farina di castagne
  • 100 gr farina 0
  • 100 gr acqua
  • 2 uova
  • Sale

Per il ragù di cinghiale…

  • 300 gr polpa di cinghiale macinata
  • 8 prugne secche denocciolate
  • 1/2 cipolla
  • 1/2 costa di sedano
  • 1 carota
  • 1/2 cipolla rossa per guarnizione
  • 1 bicchiere vino rosso
  • Grana padano qb
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • Timo, alloro, rosmarino
  • sale
  • olio evo
  • 1/2 limone

Procedimento:

  1. Per prima cosa prepariamo la pasta, disponete le farine a fontana sulla spianatoia, al centro aggiungete uova, acqua e sale, iniziate a impastare, continuate per circa 10 minuti.
  2. Stendete l’impasto con mattarello o con la macchina per la pasta, non troppo sottili in questa ricetta mi piacciono consistenti. Arrotolate quindi la sfoglia ottenuta e tagliate le vostre tagliatelle, devono essere larghe circa 8 mm.
  3. In una casseruola fate soffriggere la cipolla, carota e sedano con un filo di olio evo, aggiungete la carne tritata e fate rosolare.
  4. Sfumate con il vino rosso, quando inizierà ad evaporare aggiungete gli aromi e salate.
  5. Dovrà cuocere a fuoco molto basso per circa 3 ore, a metà cottura aggiungete il concentrato di pomodoro e le prugne frullate, se serve aggiungete acqua.
  6. Sbucciate e tagliate la cipolla rossa a metà, in una ciotola versate dell’acqua e il succo di limone, immergete la cipolla e cuocete a microonde per 2 minuti. Fate raffreddare.
  7. Fate bollire abbondante acqua, salate e buttate la pasta quando inizierà a bollire.
  8. Dopo circa 5 minuti sarà cotta, scolare e condite con ragù di cinghiale, scaglie di grana padano e petali si cipolla rossa.
Condividi:
Pappardelle al Sugo con carote e Tastasal

Dopo aver parlato del tastasale e del suo abbinamento più tipico, ossia il Risotto al Tastasal Veneto, vi vogliamo proporre una seconda ricetta, sempre per un primo piatto, ossia le pappardelle con sugo di tastasal.

Questo sugo si abbina perfettamente anche con tagliatelle e pennette

Ecco come preparare il sugo di Tastasale:

Ingredienti per 3 persone

  • Carote, cipolle, sedano (quanto basta per fare il soffritto)
  • 200 Gr di carote intere
  • Sale pepe e olio
  • 300 Gr di Tastasal
  • 400 Gr di Polpa di pomodoro (o anche a pezzettoni secondo i gusti)
  • Grana padano
  • aglio
  • rosmarino

Procedimento:

Iniziate a preparare le carote intere all’acqua pazza: dopo averle pelate e tagliuzzate grossolanamente o tagliate a rondelle, versatele in una padella con un dito di acqua, olio, un po’ di rosmarino, salvia e aglio e fare cuocere fino a che non si forma un sughetto uniforme.

Mentre le carote si preparano iniziate a preparare in un’altra padella il soffritto: in un po d’olio d’oliva, versare carote, cipolle e sedano a pezzettini piccolissimi.

Aggiungete in seguito il Tastasale spezzattato e fate soffriggere aggiungendo dopo poco una parte della passata di pomodoro.

Non appena la carne è cotta, aggiungere l’intera quantità di passata ed il sale (q.b.) e fate cuocere a fuoco lento.

Prendete ora le carote all’acqua pazza, preparate in precedenza e aggiungerle al sugo.

Far bollire e cuocere il tutto a fuoco lento per circa 20mins (e consigliabile, assaggiare il ragù di tanto in tanto per capire quando è pronto o per aggiustare il sapore)

Raggiunta la cottura e il sapore desiderato, condite le pappardelle e aggiungete il grana come tocco finale.

Non ci resta che augurarvi buon appetito e darvi appuntamento alla prossima ricetta!

Lo sapevi che è possibile ordinare i prodotti direttamente dal nostro sito?
Ecco i link a questa ricetta:
Tastasal
Sughi e conserve

Condividi:
Lasagna di casa mia

La ricetta di questa settimana di Gusta De Gusta Blog, ha come obiettivo quello di utilizzare in modo consapevole i prodotti acquistati, strizzando l’occhio all’ambiente e all’abitudine sempre più frequente in cucina di non buttare via nulla.

Vediamo di cosa si tratta:

La ricetta che vi presento oggi si può definire del riciclo o svuota frigo, preparata una sera al rientro dal lavoro perchè setacciando il frigo in cerca di ingredienti per la cena ho trovato di tutto un pò, tante cose ma niente che da solo per quantità e gusto facesse un piatto.

Oltretutto è anche un piatto “pratico” perchè lo potete preparare in anticipo quando avete un pò di tempo e consumarlo la sera sucessiva, oppure surgelarlo e al momento giusto consumarlo.

Secondo me oltre alla gratificazione del cibo, qualche volta, non sempre, si deve avere anche una gratificazione diciamo alcolica. Ecco perchè alla lasagna, abbino La Beppina birra atigianale Melotti  realizzata  con il riso integrale Nero Beppino. Aromatica, profumata e dal gusto dolce che ricorda la delicatezza del pane appena sfornato. Una coccola dopo una lunga giornata di lavoro.

Ingredienti per 4 persone, per pirofila 25×25 oppure 4 mono porzione:

  • 3 melanzane striate belle grandi
  • 4 zucchini
  • 5 cucchiai farina di riso Melotti
  • 500 ml latte
  • ragù di carne misto manzo vitello circa 200 gr
  • olio evo
  • sale
  • pepe bianco
  • pane grattugiato
  • circa 10 foglie basilico
  • burro

Procedimento:

  1. Come vi dicevo si tratta di una ricetta riciclo quindi nel mio caso il ragù è pronto, voi potete prepararlo come fate di solito.
  2. Tagliate le zucchine e le melanzane a fette spesse circa 3/4 mm, disponetele su placca da forno foderata con carta e cuocete a 190° per 15 minuti.
  3. Preparate la besciamella, in questo caso è preparata con farina di riso quindi gluten free, fate sciogliere una noce di burro e amalgamate con 3 cucchiai farina, versate il latte tiepido continuando a mescolare, salate, fate cuocere a fuoco basso, inizierà a rapprendere, non fate bollire.
  4. Ungete la pirofila o le cocotte mono porzione con olio evo, iniziate a comporre la lasagna alternando uno strato di melanzane a uno di zucchine, intervallando con besciamella, ragù e foglie di basilico spezzettate.
  5. Terminate con un gratin di farina di riso e basilico tritato che con l’aggiunta di un filo di olio evo in forno a 190° per 15 minuti diventerà croccante.

Abbiamo visto come nella ricetta viene usato il ragù di carne misto manzo e vitello.

La stessa ricetta può però utilizzare anche il Tastasale adatto non solo per fare un buonissimo Risotto al Tastasal ma anche per il ragù di Tastasal!

Condividi:
Lasagna al vino rosso Campofiorini

Un ragù diverso, cotto nel vino rosso, senza passata di pomodoro, ma solo il sapore deciso che il vino sa dare mitigato dalla zucca, dalla besciamella e dal Parmigiano Reggiano.

La lasagna un classico della domenica, un piatto che va gustato lentamente, appunto di domenica, quando si hanno quei 15 minuti di tempo in più per il pranzo.

Secondo me si può abbinare a questo, piatto il vino utilizzato per la preparazione del ragù Campofiorin di Masi, vino veneto ispirato all’Amarone.

Composto da corvina, rondinella e molinara, tannini morbidi, sentore di ciliegia e frutti rossi, leggermente speziato.

Al palato persistente ma non troppo, un vino che può piacere a chi ama i vini complessi ma anche a chi solitamente sceglie vini non strutturati.

Ingredienti per 6 persone:

  • 1 confezione di pasta Sfoglia Velo Rana
  • 600 gr di carne trita mista manzo e vitello
  • 400 gr di zucca delica
  • Uno scalogno
  • Una carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 spicchio d’aglio
  • 300 ml di vino Campofiorin
  • un lt di latte intero
  • noce di burro
  • 4 cucchiai di farina
  • noce moscata
  • sale
  • olio evo
  • foglia di alloro

Procedimento:

  1. Prepara il ragù, in una casseruola fai rosolare in olio evo sedano, carota e cipolla che avrai tritato, aggiungi la carne e fai rosolare.
  2. Sfuma col vino e fai evaporare, aggiungi il sale, la foglia di alloro, copri e fai cuocere per almeno 2 ore a fuoco basso, se serve in cottura aggiungi acqua.
  3. Pulisci la zucca e fai cuocere a vapore, aggiungi il sale,trita la zucca.
  4. In una casseruola sciogli il burro con la farina, aggiungi poco alla volta il latte a temperatura ambiente, continua a mescolare.
  5. Aggiungi la noce moscata, la zucca tritata, e continua a mescolare fino a bollore e fino a quando inizia ad addensare.
  6. Ora possiamo assemblare la lasagna, sul fondo della teglia fodera con carta forno, aggiungi 2 sfoglie, farcisci con ragù e besciamella.
  7. Continua alternando uno strato di ragù e besciamella di zucca a uno strato di besciamella e Parmigiano Reggiano.
  8. Inforna a 170° per un’ora circa, se vuoi servi con delle cips di zucca fatta disidratare in forno.

Ricetta di Gusta de Gusta Blog

Condividi:
Pasticcio tirolese

Eccoci tornati con le originali ricette di Gusta de Gusta Blog.

Oggi, con questo primo piatto vi portiamo in Tirolo, e vi presentiamo il Pasticcio con funghi, speck e fontina DOP:

Una variante decisamente autunnale del “pasticcio” alias lasagna è senz’altro quella tirolese, il nome sostanzialmente viene dal fatto che si usa un formaggio di alpeggio come la fontina DOP, poi sono presenti anche i funghi e lo speck altri prodotti principe della montagna, io ho usato dei comuni funghi champignon ma nulla vieta di utilizzare qualche fungo più nobile, ad esempio porcino o chiodino.

Per praticità usiamo pasta fresca acquistata ma nulla vieta se avete tempo e voglia di fare dell’ottima pasta fatta in casa.

Dosi per 6 persone, pirofila cm 40×20 cm

  • 300 gr funghi champignon
  • 350 gr di pasta fresca per lasagna
  • 1,5 hg di speck in fette sottili
  • 150 gr fontina dop
  • besciamella abbastanza liquida (30 gr burro, 30 gr farina 0, 1 lt latte intero, noce moscata, sale)
  • olio evo qb
  • sale qb
  • pepe nero

Procedimento

  1. I funghi li inseriamo a crudo, poi cuoceranno i forno, lavateli tagliateli in modo sottile e lasciateli da parte.
  2. Preparate la besciamella, meglio se la preparate voi senza acquistare quella pronta, è molto facile. In una casseruola fate sciogliere  il burro, aggiungete poi la farina e mescolate, aggiungete il latte che deve essere a temperatura ambiente, unite un cucchiaino di noce moscata e fate cuocere circa 5 minuti fino a quando la besciamella sarà addensata, aggiustate di sale.
  3. Tagliate la fontina a fette sottili.
  4. A questo punto siete pronti per assemblare i vari ingredienti, iniziate con uno strato di pasta, besciamella e speck, poi un’altro strato besciamella fontina e funghi aggiustando di sale e pepe nero. Continuate così fino a esaurimento ingredienti.
  5. Ultimate con besciamella, speck e funghi a vista con una spolverata di pepe nero. Infornate a 180° per 50 minuti.
Condividi:
Gnocchi di cortile

Il nostro blog di cucina totalmente dedicato alla carne ritorna e oggi, parleremo di un primo piatto davvero particolare utilizzando come ingrediente principale, l’anatra.

Questa ricetta creata da Gusta de Gusta Blog riscopre la tradizione culinaria dei nostri nonni, inserendo un ingrediente oggi poco conosciuto: i ciccioli

Vi lasciamo quindi alla lettura della ricetta:

Ingredienti:

L’anatra mi ricorda un sapore rustico casereccio, per cui ho deciso quasi immediatamente cosa avrei preparato, uno gnocco dal sapore sincero e deciso:

  • Miks 24 Molino Favero adoro il sapore delle farine di legumi, danno ad ogni piatto un sapore più autentico, oltre ad essere un’alimento ricco di proteine e povero di grassi. Molino Favero è specializzato in legumi e nella loro trasformazione.
  • Farina 00 Molino rossetto farine che utilizzo spesso nelle mie ricette, dal 1760 storia di un’azienda nata da una famiglia di mugnai, una filiera sottoposta ogni anno a molteplici controlli per garantire un prodotto di qualità. Un’ampia gamma di prodotti dalle farine di forza alle macinate a pietra.
  • Agugiaro & Figna nel 2003 nasce il progetto di aggregazione del molino Agugiaro e del molino Figna, entrambi nati nel 1800, commercializzata in pratica in tutto il mondo farine e semilavorati certificati per prodotti bio come la farina semiintegrale utilizzata in questa ricetta.
  • Crema di carciofi Serbosco crema versatile, dai primi piatti, alle bruschette a uan torta salata. Anche per questa azienda si tratta di prodotti certificati biologici, sottopone i propri prodotti a rigidi capitolati di produzione.
  • Mostarda di Fragoline Lazzaris ha saputo portare ai giorni nostri un piatto antico come la mostarda, antico metodo di conservazione della frutta, in questo caso la mostarda di fragoline ha un sapore dolce e delicato che esalta il gusto del ragù utilizzato in questo piatto.
  • Brodo di carne Well un brodo pronto da diluire per ogni preparazione, dare sapore senza forzare il gusto, una storia molto bella quella di questa azienda, dove l’esigenza ha portato un padre di famiglia a creare il primo brodo vegetale per aiutare la moglie nella gestione dei 12 figli.
  • Olio di Girasole Altoleico Biologico Agricola Grains un’azienda biologica dal 1991, attenta all’impatto ambientale che produrre ha, azienda a livello internazionale per produzione, raccolta e trasformazione di cereali bio.

Ingredienti per 4 persone:

Per gli gnocchi

  • 400 gr di patate rosse di Valdiporro
  • 100 gr farina di lenticchie rosse Miks 24 Molino Favero
  • 50 gr farina 00 Molino Rossetto
  • 50 gr farina biologica integrale Agugiaro & Figna
  • 1 uovo

Per il condimento:

  • 400 gr di cosce d’anatra con la pelle
  • 200 ml di passata di pomodoro
  • 2 scalogni
  • 1 porzione di brodo di carne Well
  • Crema di carciofi Serbosco
  • Mostarda di fragoline Lazzaris
  • Olio di girasole Agricola Grains
  • sale fino e grosso
  • Olio evo
  • pepe

Procedimento:

Per prima cosa prepariamo il ragù, prendiamo l’anatra e leviamo la pelle lasciandola da parte. Ci servirà in seguito.

Disossa le cosce seguendo con il coltello la linea dell’osso, poi con le dita rovescia la carne e sfila l’osso.

Taglia la carne a pezzetti sottili, trita lo scalogno, e in una casseruola fai soffriggere con l’olio di girasole, aggiungi la carne e fai rosolare.

Aggiungi la passata di pomodoro e il brodo, copri con coperchio e fai cuocere per un’ora a fuoco basso, aggiustando di sale e pepe.

Prepariamo gli gnocchi, fai bollire le patate in acqua salata e quando alla prova forchetta saranno morbide, scolate, sbucciate e schiacciate, quindi lasciate intiepidire.

Sulla spianatoia preparate a fontana le patate e le farine, non dimenticate l’uovo.

Inizia ad impastare amalgamando gli ingredienti, fino ad ottenere un panetto compatto.

Dividi l’impasto in 10 parti, ogni parte deve essere lavorata con le mani fino a formare un “serpente”, con un coltello taglia poi gli gnocchi grandi circa 1,5 cm.

Lascia gli gnocchi lisci perché per questa ricetta non li consiglio incisi.

Versa nel bicchiere del frullatore a immersione 5 cucchiai di crema ai carciofi, frulla con frullatore per qualche secondo, in modo da ottenere una crema liscia.

In un altro contenitore versa un cucchiaio di mostarda di fragoline e 20 ml di olio evo, monta col frullatore a immersione, quindi filtra con un colino per ottenere una salsa liscia.

Fai bollire abbondante acqua, nel frattempo taglia la pelle messa da parte a strisce sottili, scalda una padella e fai rosolare la pelle, non aggiungere grassi perché ne rilascerà molto di suo.

Quando sarà croccante togli la pelle dalla padella e fai asciugare su carta assorbente.

Quando l’acqua bolle, aggiungi il sale e versa gli gnocchi e dopo due minuti quando salgono a galla e sono pronti, scola e condisci con un filo d’olio.

Nel piatto crea uno strato di crema di carciofi, aggiungi gli gnocchi, il ragù, i ciccioli di pelle e qualche goccia di crema ottenuta con la mostarda.

Speriamo che questo primo piatto con l’anatra vi sia piaciuto e vi aspettiamo la prossima settimana con una nuova ricetta!!!

Per qualsiasi ingrediente, noi del Supermercato Melotto, siamo in centro a Isola Rizza (Verona)

Condividi:
Tagliatelle alla Corvina

Come ogni Venerdì, ecco l’appuntamento con le ricette di Gusta de Gusta blog :

Ingredienti per 4 persone :

Per la pasta:

  • 300 gr farina 1
  • 200 ml di vino Jema Cesari
  • 2 gr zafferano in polvere

Per il ragù:

  • 250 gr di carne d’anatra macinata
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 200 ml polpa pomodoro Mutti
  • 1 cipolla
  • Olio evo
  • sale
  • pepe
  • noce di burro

Procedimento :

  • Prepara il ragù, trita il sedano, la carota e la cipolla e fai soffriggere con olio evo.
  • Aggiungi la carne e fai rosolare, aggiungi la passata di pomodoro e fai cuocere per 2 ore, aggiustando con sale e pepe.
  • Prepara la pasta, disponi la farina sulla spianatoia a fontana, unisci lo zafferano e 100 ml di vino, impasta incorporando la farina.
  • Impasta fino ad ottenere un panetto omogeneo, avvolgi nella pellicola e fai riposare in frigo per un’ ora .
  • Stendi con il mattarello o con la nonna papera, ricava delle tagliatelle larghe circa 8 mm.
  • Porta a bollore 100 ml di vino e 700 ml di acqua, quando arriva a bollore aggiungi il sale e butta la pasta. Attenzione: Cuoce molto in fretta essendo pasta fresca.
  • In una padella sciogli il burro, scola le tagliatelle e versale nella padella, tenendo da parte un po’ di acqua di cottura.
  • Salta in padella aggiungendo un mestolo di acqua di cottura, servi aggiungendo ragù e fiori di zafferano.

Buon appetito dalla Macelleria Supermercato Melotto!!!

Condividi:
Ricetta Involtini con foglie di vite

Ricetta Involtini con foglie di vite di Gusta De Gusta Blog che potete trovare anche al seguente link

In natura non si butta nulla, esistono parti di vegetali che con stupore si scoprono commestibili, e non solo anche buone dal punto di vista del gusto.

Accade anche con le foglie di vite, utilizzate nella cucina Greca e in quella Coreana, donano un gusto particolare ai piatti, ne dolce ne salato ma particolarmente aromatico.

Oltre a fornire fibre e proteine al nostro organismo, mi raccomando foglie di vite non trattate, io ho la fortuna di utilizzare quelle delle mie piante.

La ricetta che vi lascio oggi è ispirata ai famosi Dolmadakia Yialantzì, involtini di riso e agnello tipici della cucina Greca, io però ho voluto sostituire il riso con il rosso hermes e accompagnare il tutto con una salsina ispirata alla salsa tzatziki, sostutuenso l’aglio con lo scalogno.

In base alle quantità che decidete di preparare può essere considerato antipasto o secondo piatto.

Ingredienti per 10 foglie di vite:

  • 10 foglie di vite
  • 450 gr di agnello
  • 1 spicchio d’aglio
  • birra chiara qb
  • sale
  • pepe nero
  • olio evo
  • 6 foglie di menta

Per la salsa:

  • 100 gr Yogurt Greco
  • 2 scalogno
  • 4 foglie di menta

Procedimento:

  1. Tagliate la polpa di agnello a pezzetti piccoli, rosolate con un filo d’olio d’oliva, sfumate aggiungendo circa 200 ml di birra, coprite e fate cuocere per circa 20 minuti. Lasciate raffreddare.
  2. Scolate la carne dal brodo, il brodo vi servirà per cuocere il riso. Fate bollire il brodo aggiungendo acqua, fate cuocere il riso ( circa 25/28 minuti), scolate.
  3. Lavate bene le foglie di vite ed asciugatele.
  4. Mescolate il riso con la carne, aggiungete menta tritata, sale, pepe, amalgamate bene.
  5. Disponete le foglie di vite su di un tagliere, riempite con il composto ottenuto in precedenza, chiudete le foglie su se stesse e fissate con stuzzicadenti.
  6. Nel mixer tritate lo scalogno con un filo di olio evo, aggiungete la menta, quindi versate il composto nello yogurt e salate, fate riposare in frigo fino al momento del servizio.
  7. In una padella fate scaldare un filo di olio evo, inserite gli involtini nella padella e fate cuocere 5 minuti per lato a fiamma vivace.

Servite con la salsa

Condividi:
WhatsApp Contattaci