Costolette deluxe con Alto Adige Lagrein Taber riserva 2014

La carne di Agnello è classificata tra le carni magre, tuttavia a volte non è molto apprezzata a causa del caratteristico “odore” che contraddistingue le carni ovine.

In questa ricetta vi svelo un piccolo trucco per alleviare in parte questo problema.

A questo piatto si può abbinare un Alto Adige Lagrein Taber riserva 2014 della Cantina di Bolzano. Vitigno Lagrein 100%.

Questo vino è di grande intensità al naso con sentori di violetta, prugne e more in confettura, con note di speziatura dolce di vaniglia, noce moscata e scaglie di cioccolato fondente.

Ingredienti per 4 persone :

  • 16 costolette di Agnello
  • 50 gr di pistacchi al naturale
  • 5 cucchiai di farina di mais gialla
  • 4 cespi di indivia belga
  • Vino….
  • sale aromatizzato al vino rosso
  • olio evo

Procedimento:

  • Lava e taglia a metà i cespi di indivia.
  • In una padella antiaderente sistema un foglio id carta forno.
  • Fate cuocere l’indivia 5 minuti per lato, cospargendo con un filo di olio evo e sale al vino rosso.
  • Una volta cotta lasciate raffreddare.
  • Pulire le costolette di agnello rifilando un po’ del grasso in eccesso che contraddistingue questo taglio di carne.
  • Con un coltello affilato rifilate la cartilagine in eccesso per rendere visibile e pulito l’osso della costoletta. Questo passaggio è necessario sia per estetica ma anche per praticità, perchè volendo si possono mangiare anche con le mani.
  • Eccoci giunti al trucchetto per alleviare il caratteristico odore della carne ovina. Prendi le costolette e passale nel vino che ho abbinato a questo piatto, poi impanale con il mix di farina gialla e pistacchi tritati.
  • In una padella antiaderente versa dell’olio evo, in modo da coprire il fondo della padella, quando sarà ben caldo inserisci le costolette, sala, cuocile 3 minuti per lato, questo per una cottura media.
  • Regola i minuti di cottura in base al vostro gusto.
  • Impiatta con l’indivia e servite.
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Lasagne del bosco

Ricetta di Gusta de Gusta Blog

L’ idea per questa ricetta nasce sopratutto dal fatto che, con l’arrivo della bella stagione, c’è anche l’esigenza di finire eventuali scorte di farine. Io penso che le farine più pericolose da questo punto di vista siano quella di castagne e di ceci…

Da qui ragionando ad un possibile abbinamento, è venuto quasi spontaneo abbinare il cinghiale. Ovviamente parlando di selvaggina, dipende dai gusti.

Personalmente cucinato come in questa ricetta, con aggiunta di prugne secche, lo trovo spettacolare.

In abbinamento propongo l’Enantio della valdadige.

L’Enantio è un’uva autoctona originatosi nella bassa Vallagarina, la cosiddetta Terra dei Forti, rustica, selvatica, decisa, difficile da domare anche in vinificazione ed affinamento ma terribilmente affascinante appunto per la sua schiettezza. Rubino impenetrabile, riflessi inchiostro. Elegante e ampio all’olfatto, tante le spezie in particolare il pepe nero, il bastoncino di liquirizia. Sottofondo minerale su cui si susseguono marasche sotto spirito.

La Cantina Valdadige nasce nel 1957 per volontà di un gruppo di viticoltori fortemente motivati alla valorizzazione del territorio ed allo sviluppo agricolo del territorio.

Per l’acquisto dei vini mi rivolgo a http://www.signorvino.com/it

Ingredienti per 4 persone:

Per la pasta…

  • 250 gr farina di castagne
  • 100 gr farina 0
  • 100 gr acqua
  • 2 uova
  • Sale

Per il ragù di cinghiale…

  • 300 gr polpa di cinghiale macinata
  • 8 prugne secche denocciolate
  • 1/2 cipolla
  • 1/2 costa di sedano
  • 1 carota
  • 1/2 cipolla rossa per guarnizione
  • 1 bicchiere vino rosso
  • Grana padano qb
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • Timo, alloro, rosmarino
  • sale
  • olio evo
  • 1/2 limone

Procedimento:

  1. Per prima cosa prepariamo la pasta, disponete le farine a fontana sulla spianatoia, al centro aggiungete uova, acqua e sale, iniziate a impastare, continuate per circa 10 minuti.
  2. Stendete l’impasto con mattarello o con la macchina per la pasta, non troppo sottili in questa ricetta mi piacciono consistenti. Arrotolate quindi la sfoglia ottenuta e tagliate le vostre tagliatelle, devono essere larghe circa 8 mm.
  3. In una casseruola fate soffriggere la cipolla, carota e sedano con un filo di olio evo, aggiungete la carne tritata e fate rosolare.
  4. Sfumate con il vino rosso, quando inizierà ad evaporare aggiungete gli aromi e salate.
  5. Dovrà cuocere a fuoco molto basso per circa 3 ore, a metà cottura aggiungete il concentrato di pomodoro e le prugne frullate, se serve aggiungete acqua.
  6. Sbucciate e tagliate la cipolla rossa a metà, in una ciotola versate dell’acqua e il succo di limone, immergete la cipolla e cuocete a microonde per 2 minuti. Fate raffreddare.
  7. Fate bollire abbondante acqua, salate e buttate la pasta quando inizierà a bollire.
  8. Dopo circa 5 minuti sarà cotta, scolare e condite con ragù di cinghiale, scaglie di grana padano e petali si cipolla rossa.
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Pappardelle al Sugo con carote e Tastasal

Dopo aver parlato del tastasale e del suo abbinamento più tipico, ossia il Risotto al Tastasal Veneto, vi vogliamo proporre una seconda ricetta, sempre per un primo piatto, ossia le pappardelle con sugo di tastasal.

Questo sugo si abbina perfettamente anche con tagliatelle e pennette

Ecco come preparare il sugo di Tastasale:

Ingredienti per 3 persone

  • Carote, cipolle, sedano (quanto basta per fare il soffritto)
  • 200 Gr di carote intere
  • Sale pepe e olio
  • 300 Gr di Tastasal
  • 400 Gr di Polpa di pomodoro (o anche a pezzettoni secondo i gusti)
  • Grana padano
  • aglio
  • rosmarino

Procedimento:

Iniziate a preparare le carote intere all’acqua pazza: dopo averle pelate e tagliuzzate grossolanamente o tagliate a rondelle, versatele in una padella con un dito di acqua, olio, un po’ di rosmarino, salvia e aglio e fare cuocere fino a che non si forma un sughetto uniforme.

Mentre le carote si preparano iniziate a preparare in un’altra padella il soffritto: in un po d’olio d’oliva, versare carote, cipolle e sedano a pezzettini piccolissimi.

Aggiungete in seguito il Tastasale spezzattato e fate soffriggere aggiungendo dopo poco una parte della passata di pomodoro.

Non appena la carne è cotta, aggiungere l’intera quantità di passata ed il sale (q.b.) e fate cuocere a fuoco lento.

Prendete ora le carote all’acqua pazza, preparate in precedenza e aggiungerle al sugo.

Far bollire e cuocere il tutto a fuoco lento per circa 20mins (e consigliabile, assaggiare il ragù di tanto in tanto per capire quando è pronto o per aggiustare il sapore)

Raggiunta la cottura e il sapore desiderato, condite le pappardelle e aggiungete il grana come tocco finale.

Non ci resta che augurarvi buon appetito e darvi appuntamento alla prossima ricetta!

Lo sapevi che è possibile ordinare i prodotti direttamente dal nostro sito?
Ecco i link a questa ricetta:
Tastasal
Sughi e conserve

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Lasagna di casa mia

La ricetta di questa settimana di Gusta De Gusta Blog, ha come obiettivo quello di utilizzare in modo consapevole i prodotti acquistati, strizzando l’occhio all’ambiente e all’abitudine sempre più frequente in cucina di non buttare via nulla.

Vediamo di cosa si tratta:

La ricetta che vi presento oggi si può definire del riciclo o svuota frigo, preparata una sera al rientro dal lavoro perchè setacciando il frigo in cerca di ingredienti per la cena ho trovato di tutto un pò, tante cose ma niente che da solo per quantità e gusto facesse un piatto.

Oltretutto è anche un piatto “pratico” perchè lo potete preparare in anticipo quando avete un pò di tempo e consumarlo la sera sucessiva, oppure surgelarlo e al momento giusto consumarlo.

Secondo me oltre alla gratificazione del cibo, qualche volta, non sempre, si deve avere anche una gratificazione diciamo alcolica. Ecco perchè alla lasagna, abbino La Beppina birra atigianale Melotti  realizzata  con il riso integrale Nero Beppino. Aromatica, profumata e dal gusto dolce che ricorda la delicatezza del pane appena sfornato. Una coccola dopo una lunga giornata di lavoro.

Ingredienti per 4 persone, per pirofila 25×25 oppure 4 mono porzione:

  • 3 melanzane striate belle grandi
  • 4 zucchini
  • 5 cucchiai farina di riso Melotti
  • 500 ml latte
  • ragù di carne misto manzo vitello circa 200 gr
  • olio evo
  • sale
  • pepe bianco
  • pane grattugiato
  • circa 10 foglie basilico
  • burro

Procedimento:

  1. Come vi dicevo si tratta di una ricetta riciclo quindi nel mio caso il ragù è pronto, voi potete prepararlo come fate di solito.
  2. Tagliate le zucchine e le melanzane a fette spesse circa 3/4 mm, disponetele su placca da forno foderata con carta e cuocete a 190° per 15 minuti.
  3. Preparate la besciamella, in questo caso è preparata con farina di riso quindi gluten free, fate sciogliere una noce di burro e amalgamate con 3 cucchiai farina, versate il latte tiepido continuando a mescolare, salate, fate cuocere a fuoco basso, inizierà a rapprendere, non fate bollire.
  4. Ungete la pirofila o le cocotte mono porzione con olio evo, iniziate a comporre la lasagna alternando uno strato di melanzane a uno di zucchine, intervallando con besciamella, ragù e foglie di basilico spezzettate.
  5. Terminate con un gratin di farina di riso e basilico tritato che con l’aggiunta di un filo di olio evo in forno a 190° per 15 minuti diventerà croccante.

Abbiamo visto come nella ricetta viene usato il ragù di carne misto manzo e vitello.

La stessa ricetta può però utilizzare anche il Tastasale adatto non solo per fare un buonissimo Risotto al Tastasal ma anche per il ragù di Tastasal!

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