Torta banane e cioccolato

Credo che l’abbinamento banana e cioccolato sia uno dei più classici in tema food. Lo è meno la realizzazione della mia torta banane e cioccolato, piccole sfere inserite all’interno del dolce spezzano il gusto intenso del cacao amaro.

Una coccola per tutta la famiglia, e se per comodità o poco tempo non vuoi realizzare le sfere puoi stendere l’impasto al cacao sul fondo della tortiera e subito dopo la parte alla banana, sarà ugualmente buonissima.

Ingredienti per uno stampo di 20 cm:

Per le sfere di banana:

  • 2 banane mature
  • 50 ml olio di mais
  • Succo di mezzo limone
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 2 cucchiai di farina 0
  • 1 cucchiaino raso di lievito per dolci

Per la torta:

  • Tutte le sfere circa 22
  • 100 gr di zucchero
  • 2 uova
  • 150 gr di farina
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 50 ml di olio di mais
  • 100 gr cioccolato fondente
  • 100 ml panna di riso

Procedimento per la torta banane e cioccolato:

Per prima cosa prepara le sfere, io ho utilizzato degli stampi da cake pops, ma puoi utilizzare anche stampi per cioccolatini.

Sbuccia le banane e trasferisci in una ciotola, aggiungi succo di limone e zucchero e lavora con una forchetta fino ad ottenere una purea.

Aggiungi olio di mais, farina e lievito, monta con le fruste elettriche, versa negli stampi per i 2/3, inforna a 185° per 30 minuti, in cottura lieviteranno formando delle sfere.

Sforna e lascia raffreddare.

In una ciotola prepara l’impasto al cioccolato, monta le uova con lo zucchero, aggiungi olio di mais.

Trita il cioccolato, versa in una scodella, aggiungi la panna di riso, scalda nel microonde per un minuto, mescola con una frusta per far amalgamare.

Aggiungi il cioccolato alle uova montate e mescola bene, aggiungi farina e lievito, versa la metà dell’impasto nella tortiera, aggiungi 11 sfere alternando la posizione.

Versa il restante impasto al cioccolato nello stampo,  aggiungi le sfere alternando la posizione con quelle precedenti. inforna a 185° per 45/50 minuti

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Gnocchi di piselli e mortadella

Iniziano ad apparire sui banchi dei mercati i primi legumi freschi di stagione, in particolare oggi ti parlo dei piselli, e ti lascio la ricetta dei miei gnocchi di piselli.

Un legume estremamente versatile, di cui è commestibile anche il baccello, ad esempio al vapore, poi frullato e spalmato sul pane brusco con un tocco d’aglio e scaglie di Parmigiano Reggiano. Non mi dilungo nella descrizione di proprietà, vitamine  e minerali, probabilmente già le conosci.

Si può dire che questa ricetta rientra nel mood del momento, in cui i legumi la fanno da padrone, ingrediente principale per ricette proteiche, io in questo caso utilizzo piselli freschi, ma nulla vieta l’utilizzo della farina di piselli, ormai reperibile facilmente in commercio.

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 gr di piselli (sbucciati)
  • 300 gr di farina 0
  • 200 gr di patate
  • 100 gr di mortadella (tagliata spessa)
  • 150 di stracciatella di burrata
  • Olio evo
  • Uovo 1
  • Granella di pistacchi
  • Pepe nero
  • Sale

Procedimento per gli gnocchi di piselli:

Sbuccia i piselli e le patate, taglia queste ultime a pezzi, fai cuocere entrambi a vapore per 15 minuti aggiustando di sale. Con lo schiaccia patate riduci a purè e lascia intiepidire.

Versa il composto sulla spianatoia, aggiungi uovo, sale e farina, inizia ad impastare delicatamente, se l’impasto risulta troppo morbido aggiungi ancora farina.

Dividi l’impasto in 8 parti, con il palmo della mano forma dei cilindri e con il coltello taglia gli gnocchi, disponi in una teglia foderata con carta forno, se vuoi puoi preparare gli gnocchi in anticipo e conservarli in freezer.

Come cuocere e condire gli gnocchi…

Porta a bollore abbondante acqua salata, nel mixer versa i cubi di mortadella e frulla in modo grossolano.

Versa gli gnocchi nell’acqua, anche se li hai conservati in freezer.

Scola gli gnocchi in una pirofila, condisci con la metà della mortadella tritata e un filo d’olio evo, sul fondo del piatto versa un cucchiaio di stracciatella di burrata, impiatta gli gnocchi.

Guarnisci con mortadella, stracciatella di burrata e pistacchio, per ultimo pepe nero e un filo d’olio.

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Fiori di glicine in cucina, le mie crostatine

Con l’arrivo della primavera, fioriscono le piante da frutto, ma anche quelle considerate ornamentali, ad esempio il glicine. Hai voglia di scoprire come utilizzo i fiori di glicine in cucina?

Dal profumo avvolgente ma delicato, il sapore persistente ma vellutato. Fino ad oggi ho utilizzato i fiori del glicine per completare ad esempio un risotto con Monte Veronese o per le classiche frittelle, in cui si pastella e si frigge il fiore intero.

Oggi ho voluto fare un passo in più in cucina, e provare a trasformare i petali del glicine in una confettura profumata per esaltare le mie crostatine alle mele.

Ovviamente i fiori sono commestibili e si possono utilizzare in cucina, devi avere solo la cura di non raccoglierli vicino alle strade, cogli l’occasione di una passeggiata per scovare qualche pianta in aperta campagna.

Ingredienti per 6 crostatine 8 cm di diametro:

Per la frolla:

  • 150 gr farina 0
  • 150 gr farina di nocciole
  • 2 uova
  • 20 ml di olio di vinacciolo
  • 50 gr zucchero
  • 3 gr di lievito per dolci
  • Buccia di un limone grattugiata

Per confettura e guarnizione:

  • 150 gr di petali dei fiori del glicine
  • 6 cucchiai di zucchero
  • 150 ml di acqua
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 50 ml vino Franciacorta (in alternativa succi di 1/2 limone)
  • 1 Mela Golden
  • Succo di limone per non far annerire la mela tagliata
  • Nocciole intere
  • Nocciole tritate

Procedimento per le crostatine con fiori di glicine:

Come già detto i fiori di glicine in cucina si possono usare, adesso prepariamo la marmellata.

Lava bene i fiori, asciugali, strappa i petali e trasferisci in una ciotola, ci vorranno circa sette grappoli di glicine per arrivare ai 150 gr.

In una casseruola versa l’acqua e i petali dei fiori di glicine, accendi il fuoco a fiamma bassa, aggiungi zucchero e vaniglia.

Quando il composto inizia a sobbollire aggiungi il vino, o in alternativa il succo del limone. Questa operazione serve a far mantenere il colore viola ai fiori.

Dopo circa 40 minuti la confettura inizia ad addensare, spegni il fuoco e lascia riposare, frulla con frullatore a immersione.

Nella planetaria versa le farine, lo zucchero, le uova e l’olio, aziona e fai amalgamare. Aggiungi la buccia di limone grattugiata e continua ad impastare fino ad ottenere un panetto compatto.

Avvolgi con pellicola e fai riposare 30 minuti in frigo.

Stendi la frolla con il mattarello fino a ottenere uno spessore di 5 mm, ricava sei  dischi dal diametro di 11 cm, fodera gli stampi e forali sul fondo con una forchetta.

Come vedi nella foto ho voluto dare alla frolla una forma morbida, quasi a similare un fiore o del tessuto

Crostatine con fiori di glicine
Crostatine con fiori di glicine

Suddividi la confettura negli stampi, guarnisci con fette di mela che avrai sbucciato e tagliato a fette spesse 2mm, per evitare che la mela annerisca bagna con succo di limone.

Guarnisci con nocciole e nocciole tritate, cuoci a 180° per 40 minuti.

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Gnocchi di patate con la pastisada de caval

Ingredienti per 5 persone

Pastizada de caval:

  • 850 gr di polpa di cavallo
  • 1 carota
  • 1/2 costa di sedano
  • 200 gr di cipolle bianche
  • 500 ml di Valpolicella ripasso Azienda Agricola Brigaldara
  • 1/2 cucchiaino di cannella
  • 1/2 cucchiaino di noce moscata
  • 1 foglia di alloro
  • Olio evo
  • Sale

Ingredienti per gli gnocchi:

  • 1,25 kg di patate
  • 250 gr di farina più quella che serve per lavorazione
  • 1 uovo
  • sale

Procedimento:

Prima cosa dobbiamo pensare alla pastisada, la preparazione di questo spezzatino prevede varie fasi di cottura.

Più viene preparata in anticipo più è buona, circa due giorni prima di consumarla.

Taglia la polpa di cavallo a pezzi, trita anche sedano, carote e cipolla.

In una casseruola dai bordi alti fai scaldare l’olio evo, aggiungi le verdure tritate e fai soffriggere, aggiungi la polpa di cavallo e fai rosolare bene.

Aggiungi cannella, noce moscata e alloro, poi versa il vino, porta a bollore, poi fai cuocere a fuoco molto basso per due ore.

Il secondo giorno fai cuocere la pastizada per altre 6 ore, aggiungendo il sale, sempre a fuoco molto basso.

Infine il terzo giorno fai cuocere la pastizada altre due ore e sarà pronta!

Gli gnocchi io cuocio le patate sbucciate, tagliate a pezzi sottovuoto a bassa temperatura.

E’ una cottura che richiede macchinari particolari e in alternativa potete cuocere le patate in maniera classica in acqua con la buccia, o al vapore.

gnocchi_di_patate
Gnocchi di Patate

Qualsiasi sarà il metodo di cottura che utilizzerai le patate vanno schiacciate ancora calde, io poi personalmente le lascio intiepidire prima di procedere con l’ impasto.

Sulla spianatoia versa la farina, le patate schiacciate, l’uovo e il sale, impasta velocemente fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo.

Dividi l’ impasto in circa 15 parti, infarina, crea dei serpenti rotolando l’imparto con le mani sulla spianatoia, con un coltello taglia a pezzi lunghi circa 1,5 cm.

Infarina ancora, passa ogni gnocco sui denti della forchetta per creare le scanalature che aiuteranno a inglobare il sugo.

Fai cuocere gli gnocchi in acqua bollente e salata, devono cuocere un minuto, fino a quando verranno a galla, scola e condisci con la pastisada.

Il vino in abbinamento

Valpolicella Ripasso 2016
Valpolicella Ripasso 2016 Brigaldara

Parlando di tradizione Veronese che vino potevo abbinare se non un Valpolicella Ripasso 2016 Azienda agricola Brigaldara.

Capace col suo corpo di supportare ed esaltare un piatto complesso a livello di sapore come la pastizada, uve vendemmiate nella seconda metà di ottobre a mano, rifermentato per 5 giorni sulle vinacce dell’Amarone.

Colore rosso rubino intenso che dona un senso di calore, al naso e in bocca sentore di frutta matura a buccia rossa, persistente al palato.

Sembra assurdo ma i tannini presenti ma non eccessivi hanno il potete di alleggerire al palto il gusto intenso della pastizada.

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Buona lettura e buon appetito dalla Macelleria Supermercato Melotto

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Tiramisù fragole e lime con Brachetto d’Acqui

La ricetta che vi lascio oggi è un modo creativo per riciclare un’alimento come la colomba che di sicuro avanzerà dai vari pranzi di pasqua, ma anche una piacevole alternativa a savoiardi e pavesini che di solito sono utilizzati per preparare il tiramisù. Inoltre per questa ricetta utilizziamo un frutto di stagione, la fragola, e sgrassiamo il gusto della crema mascarpone con il succo di lime fresco e pungente.

Con i dolci, l’abbinamento deve essere fatto per concordanza e quindi con un vino dolce. Non è facile trovare il giusto vino quando il dessert ha tra gli ingredienti la frutta: acidità e tenore zuccherino rischiano di rovinare l’equilibrio. Per questo dolce, un buon abbinamento può essere con un Brachetto d’Acqui Docg come quello della cantina Il Falchetto. È un vino rosso dolce, vivace, ottenuto da uve Brachetto 100%.

http://www.ilfalchetto.com/it/

Ingredienti per 4 bicchieri tipo da acqua:

  • 6 fette di colomba spesse circa cm 1.5
  • 1 lime
  • 500 gr di fragole
  • 500 gr mascarpone
  • 3 tuorli d’uovo
  • 2 bianchi d’uovo
  • 3 cucchiai di zucchero
  • pizzico di sale
  • zucchero a velo (facoltativo)

Procedimento:

  1. Tagliate le fragole a pezzetti, aggiungete 2 cucchiai di zucchero, il succo del lime e lasciate macerare per qualche ora. Lasciate da parte 4 fragole intere per guarnizione.
  2. Preparate la crema, sbattere i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e soffice.
  3. Montare le chiare a neve, aggiungendo un pizzico di sale.
  4. Unite le chiare montate a neve e il mascarpone al composto di uova e zucchero e mescolate dal basso verso l’alto. Inserite il composto in una sacapoche con bocchetta liscia da cm 1 e lasciate in frigo a rassodare un’ora.
  5. Tagliate la colomba avanzata a fette, schiacciate ogni fettacon il mattarello, ricavate dei dischi dello stesso diametro del bicchiere che andrete a comporre (3 per ogni bicchiere).
  6. Inserite sul fondo del bicchiere un disco, aggiungete le fragole e un po del loro succo, fate un giro di crema con la sacapoche, ripetete il procedimento altre 2 volte. Guranite con una fragola e zeste di lime, se volete zucchero a velo.

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Cheesecake alle fragole

La cheesecake alle fragole senza cottura é un dolce che mi piace preparare come dessert per terminare una cena in modo fresco e gradevole.

Questa in particolare é stata preparata per una cena tra amici.

Si va sempre sul sicuro perché piace a tutti grandi e piccoli.

Ingredienti per uno stampo da 28 cm:

Per la base:

  • 300 gr di biscotti tipo Digestive
  • 100 gr di burro

Per la farcia:

  • 400 gr di formaggio spalmabile
  • 400 gr di yogurt greco Fage
  • 200 gr panna fresca da montare
  • 180 gr zucchero a velo
  • 40 gr di polvere di fragole
  • 20 gr colla di pesce

Per la copertura:

  • 500 gr di fragole
  • 50 gr zucchero
  • 8 gr colla di pesce
  • 1/2 limone

Procedimento:

Trita i biscotti assieme al burro che avrai scaldato qualche secondo al microonde, utilizza il mixer.

Prendi la teglia con cerniera, versa il composto ottenuto in precedenza.

Livella con un cucchiaio e pressa bene.

Lascia riposare in frigo 30 minuti.

In due ciotole separate fai ammorbidire la colla di pesce.

Inizia a montare la panna, aggiungi anche lo zucchero a velo.

In una ciotola mescola il formaggio spalmabile con lo yogurt.

Strizza la colla di pesce per la farcia.

Sciogli la colla di pesce a microonde per 5 secondi, unisci la panna al formaggio e poi colla di pesce.

Separa la farcia in due parti.

In una versa la polvere di fragole che avrai sciolto con un goccio d’ acqua.

Amalgama bene dal basso verso l alto.

Togli la base dal frigo versa la farcia alla fragola e livella, ora versa la farcia bianca e livella.

Trasferisci in frizzer.

Taglia 350 gr di fragole a tocchetti e cuoci i un pentolino con lo zucchero per 15 minuti.

Trita con frullatore a immersione e filtra con un colino.

Aggiungi il succo di limone, la colla di pesce e frulla ancora.

Versa la copertura sulla torta fredda.

Dopo qualche ora in frigo la copertura si sarà rappresa farcisci con le fragole.

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Semifreddo con crema al limoncello

Eccomi con la mia proposta per la festa della donna, il mio semifreddo con crema al limoncello, anche se devo essere sincera non ho mai amato festeggiare nel modo che tutti conosciamo l’8 marzo, per molte donne questo giorno significa prendersi del tempo per se, e non deve essere così.

Premesso che la donna non va festeggiata un solo giorno all’anno, e che questa ricorrenza trova origini in un tragico avvenimento noto a tutti, preferisco identificare la figura femminile e i simboli che tutti conosciamo in un dolce, una coccola se vogliamo.

Non amo la mimosa, anzi ammetto che ho un problema con i fiori dal profumo intenso, quindi pensando a un dolce che potesse rappresentare la figura femminile, ho voluto inserire il giallo negli ingredienti, più che nel contesto foto.

Giallo come simbolo di luce, come simbolo di rinascita, della primavera che sta per arrivare, della natura che si risveglia, il limone giallo, il pan di spagna giallo, la crema al limoncello gialla, un raggio di sole d’orato e profumato, che sa di freschezza.

Ingredienti per uno stampo da plum cake 28 cm

Per il pan di spagna:

  • 5 uova
  • 100 gr di zucchero
  • 130 gr farina 00
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • Zeste di 1 limone biologico

Per la crema al limoncello:

  • 300 gr panna da montare
  • 150 ml di crema al limoncello
  • 100 gr zucchero
  • 1 uovo
  • 3 cucchiai di zucchero a velo
  • 2 gr colla di pesce

Procedimento per il pan di spagna:

Nella ciotola della planetaria rompi le uova e versa lo zucchero, inizia a montare a velocità elevata. Quando il composto inizia a montare aggiungi vaniglia e zeste di limone, il composto dovrà quintuplicare.

Aggiungi la farina setacciata, mescola con una spatola dal basso verso l’alto, senza smontare il composto.

Fodera due placche da forno con apposita carta, dividi l’impasto e stendilo bene nelle placche, inforna a 180° per 13 minuti, estrai dal forno e lascia raffreddare.

Procedimento per la crema al limoncello:

Fai ammollare la colla di pesce in acqua fredda per almeno 10 minuti.

In una ciotola capiente versa la panna e la crema al limoncello, inizia a montare con le fruste. Quando il composto inizia ad aumentare di volume aggiungi lo zucchero a velo, continua a montare.

Prendi due terrine, in una versa lo zucchero e il tuorlo, nell’altra versa l’albume. Monta l’albume a neve ferma, stesso trattamento per il tuorlo e lo zucchero che dovranno diventare un composto soffice e spumoso.

Scola la colla di pesce e strizzala bene, in una ciotolina aggiungi un goccio d’ acqua e la colla di pesce, sciogli a microonde per 4o secondi.

Versa la colla di pesce sciolta nel tuorlo montato, a questo punto versa il composto nella panna montata e mescola bene, sempre delicatamente, aggiungi anche albume montato a neve.

Ora assembliamo il semifreddo con crema al limoncello…

Ricava tre strisce di pan di spagna, aiutati con lo stampo da plum cake per le dimensione.

Fodera lo stampo con pellicola trasparente, versa circa quattro mestoli di crema, fino a formare uno strato alto circa 1,5 cm, aggiungi il pan di spagna. Ripeti l’operazione altre due volte.

Copri con pellicola, fai riposare in freezer tutta la notte. Sforma il semifreddo al momento del servizio, taglia e servi.

Nella ricetta è presente la colla di pesce perché nella crema è presente la crema al limoncello che è alcolica, l’aggiunta dell’addensante aiuta la stabilità.

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Baci di dama ricetta al pistacchio

Un classico della pasticceria italiana, un pasticcino ideale per una coccola a se stessi, per una pausa caffè, i baci di dama ricetta al pistacchio, mi sono concessa questa piccola modifica.

Dolce di origine Piemontese deve il suo nome alla sua forma, due biscotti tondeggianti che uniti assieme ricordano la bocca di una signora, appunto baci di dama.

Adoro il pistacchio, il sapore e il colore, ho voluto provare questa ricetta per una merenda con amiche, il successo è stato tale che ho deciso di pubblicare la ricetta nel blog.

Baci di dama ricetta ingredienti per 20 pezzi:

  • 100 gr pistacchi
  • 100 gr farina 0
  • 65 gr zucchero
  • 65 gr burro
  • 50 gr cioccolato fondente
  • 20 gr panna

Procedimento per i baci di dama:

Nel mixer trita i pistacchi fino a ridurli in farina, mescola con burro ammorbidito e zucchero.

Lavora fino ad ottenere un’impasto compatto e omogeneo.

Forma delle palline del diametro di 1,5 cm, disponi su placca da forno foderata con apposita carta, inforna a 160° per 15 minuti.

Togli i biscotti dal forno e lasciali raffreddare, mi raccomando non li toccare fino a che non sono freddi, sono molto fragili.

Scalda la panna nel microonde per qualche secondo, versa il cioccolato tagliato a pezzetti, mescola bene e lascia intiepidire coperto con pellicola.

Farcisci un guscio e chiudi con un altro, un segreto il giorno dopo i baci di dama sono ancora più buoni.

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Salame di cioccolato al profumo di caffè

Il salame di cioccolato è uno dei dolci più replicati al mondo, semplice e veloce, lo sanno preparare veramente tutti, òa mia versione salame di cioccolato al profumo di caffè è una variante sfiziosa al tema.

Versatile anche perché si può preparare in anticipo, e diciamocelo incontra il gusto di tutti, o quasi.

Da qualche tempo ho in mente un dolce della cucina Emiliana la torta Barozzi, dolce di Vignola e della provincia di Modena, come tutte le ricette tipiche ne esistono svariate versioni, tutte molto simili.

Di fatto la ricetta segreta brevettata da Eugenio Gollini omonimo nipote del pasticcere che ha creato questo dolce, torta dedicata a Jacopo Barozzi noto architetto di Vignola.

La cosa che mi ha incuriosito è l’utilizzo nella torta dei fondi di caffè, a rafforzare il detto che in cucina non si butta nulla, ho pensato di utilizzare la stessa tecnica per il mio salame di cioccolato al profumo di caffè.

Grazie ai fondi di caffè il mio salame al cioccolato ha un retro gusto si di caffè ma non eccessivo, per nulla noioso.

Ingredienti per 8 persone:

  • 200 gr cioccolato fondente
  • 190 gr biscotti Oro Saiwa
  • 130 gr burro temperatura ambiente
  • 150 gr zucchero
  • Fondi di caffè di una moka da 6 persone
  • 2 uova

Procedimento per il salame di cioccolato al profumo di caffè:

Con un coltello trita finemente il cioccolato, sciogli in un pentolino a bagno maria oppure nel microonde. Aggiungi i fondi di caffè del giorno precedente.

I fondi di caffè devono essere ben asciutti prima di unirli al cioccolato, lascia intiepidire il composto.

Monta le uova col burro temperatura ambiente, aggiungi lo zucchero e continua a montare.

Mescola il cioccolato con le uova fino ad ottenere un composto omogeneo.

Sbriciola grossolanamente i biscotti e versali in una ciotola, unisci il cioccolato fuso e mescola bene.

Versa il tutto su un foglio di carta forno, avvolgi il composto e compattalo bene con le mani, lascia riposare in frigo qualche ora, meglio se lo prepari il giorno prima.

Il salame di cioccolato al profumo di caffè si conserva in frigorifero per 3 o 4 giorni.

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Pasta frolla con ricotta dolce al limone

Oggi ricetta delux, pasta frolla con ricotta dolce al limone una vera coccola per la colazione e la merenda.

Trovo che la ricotta dolce al limone sia veramente un ingrediente veramente versatile per i dolci, non solo per la torta che ti spiego oggi, molto buona anche abbinata con delle crepe, oppure per preparare un delizioso dolce al cucchiaio.

La torta di oggi ti farà sentire anche meno in colpa, la frolla che fa da base infatti è preparata con olio di cocco e farina di mandorle, sai come si dice bisogna appagare i sensi ma non sentirsi troppo in colpa.

Ingredienti per uno stampo da 23 cm:

Per la frolla:

  • 180 gr farina 0
  • 100 gr farina di mandorle
  • 60 gr zucchero
  • 80 gr burro di cocco
  • 1 uovo
  • Sale un pizzico

Per la farcia:

Procedimento:

Per la frolla

Nella ciotola della planetaria versa farina, farina di mandorle, zucchero e burro di cocco a temperatura ambiente, aziona e fai amalgamare impastando con la foglia.

Aggiungi l’uovo e un pizzico di sale, fai impastare per circa 10 minuti fino a quando avrai ottenuto un panetto omogeneo. Copri con pellicola e fai riposare in frigo per un’ora.

Prepara la farcia per la pasta frolla con ricotta, in una ciotola versa uova e zucchero e lavora con le fruste, aggiungi la ricotta setacciata e la panna, lavora fino ad ottenere una crema.

Fodera una teglia da forno con cerniera del diametro di 23 cm con carta forno, fondo e bordi.

Stendi la pasta frolla con il mattarello fino ad ottenere uno spessore di circa 5 mm, fodera il fondo della teglia con pasta frolla, versa la crema di ricotta al limone e farcisci con le lamelle di mandorla.

Inforna a 170° per 70 minuti, forno statico, poi raffredda in forno spento.

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